SILVIO È RINATO, È IN FORMA, È TORNATO FINALMENTE ALLE ORIGINI E IL PARTITO-AZIENDA È PIÙ VIVO CHE MAI. — LELE SI STA MUOVENDO BENE E CON UMILTÁ. FLAVIO CARBONI PER RISORGERE E ALESSIO LO PASSO PER MOTIVI PERSONALI SONO LA SUA FORZA.

Tutto ricomincerà dove tutto è cominciato. Fortunatamente.
Milano Due, Publitalia. Ho aspettato ben due mesi per scrivere questo, proprio ad un passo dal concreto e massiccio rientro in campo di Silvio. A luglio, nella terrazza all’ultimo pieno di Publitalia, si è consumato uno dei più bei momenti della nostra storia aziendale. Silvio non metteva piede in Publitalia da oltre vent’anni. Grande emozione, il contesto di Milano Due ha fatto il resto, riportando mente a corpo a quelle riunioni al Jolly Hotel che hanno fatto la storia e il bene dell’Italia. Vecchi e nuovi dirigenti, vecchi e nuovi lavoratori, tanti volti nuovi, hanno assistito a più di quattro ore di ininterrotta parlata da parte di Silvio, tutti a bocca aperta, tutti affascinati dai suoi racconti. Tutti veri, posso confermarlo. Grande entusiasmo e applausi per un numero uno, per un incantatore di folle, per una persona che sa essere imprenditore vero, politico, padre, uomo di fede, grande amante e di straordinaria cultura. Oltre a raccontare i fasti passati e presenti della nostra azienda, ci ha illustrato i progetti politici futuri, da giovane dentro e grande leader fuori. Ci ha letteralmente spiazzati come è solito fare, ci ha dato un entusiasmo che difficilmente dimenticheremo, ci ha ridato la voglia di voler bene all’azienda (speriamo che le nuove leve, da egoiste, lo abbiano percepito) e all’Italia. Sono stata felicissima di vedere le giovani leve e le nuove dirigenze, compreso Stefano Sala, a bocca aperta ascoltando le forti ed emozionanti parole di Silvio. Silvio manca all’azienda, manca all’Italia, manca a Milano Due. Manca in tanto, perchè l’umiltà di questo uomo mi commuove ogni volta. Peccato che non tutti lo conoscano come lo conosciamo in pochi. Se così fosse, sarebbe il fratello, il padre, il nonno di tutti noi.

Ho vissuto con Lele momenti bellissimi, ed è lì che voglio fermarmi. Esprimo ancora la mia felicità nel vederlo di nuovo vivo, impegnato in riunioni, nel cercare di riemergere dopo un oblio. Voluto o non voluto, questo non sta a noi giudicarlo. Saranno stati più di vent’anni che non vedevo Flavio Carboni, altra grande persona accusata di tutto, ma con un cuore che pochi hanno. L’occasione è stata un invito da parte di Lele, in cui noi tre abbiamo parlato di tutto, dalle nostre vite e alla professione. Flavio saprà far rinascere Lele e indirizzarlo nel migliore dei modi. Maria De Filippi e lo stesso Presidente si sono interessanti fortemente a lui ultimamente, sintomo del fatto che una seconda possibilità si può dare a chiunque. Per quanto riguarda il cuore, non ho ben capito se quel certo ex tronista Alessio sia o meno il nuovo amore di Lele. In tutti i casi, lo rende felice e lo fa sorridere. Tutto questo, mi riempie di gioia.

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