Monthly Archives: June 2017

SI AVVICINANO LE ELEZIONI: Il Tg5 rimane a Roma, sfuriata di Silvio Berlusconi dopo le parole di Papa Francesco. – Stop del filo-leghismo di Dalla Vostra Parte: da lunedì fuori Maurizio, dentro Marcello. Tre argomenti al massimo e massima moderazione. Tensione di Mario Giordano. Novella nuovo Direttore del Tg4 a Settembre? – Per l’hanno prossimo, Striscia avrà problemi di budget e di rinnovamento. – La Rai è una vergogna internazionale. – Ciao Enrico!

Devo scrivere l’assoluta verità: a Cologno era quasi tutto pronto per accogliere il Tg5, per la felicità di molti ma soprattutto per la riduzione dei costi aziendali. Ma si avvicinano le elezioni e le parole del Papa risuonano come un eco ininterrotto, da giorni. Silvio Berlusconi ci ha richiamato tutti ad Arcore per farci un lavata di capo che non ricordavo da tempo. Per i recenti numerosi impegni, non aveva seguito da vicino la vicenda del Tg5, e quando ha saputo delle parole del Papa, ha chiesto rigorosamente che il Tg5 non fosse spostato, vada per i lavoratori, per le parole di Francesco e perché si avvicinano le elezioni. Tutta questa storia va ad estremo vantaggio di quei giornalisti che protestavano contro il trasferimento a Cologno. Un appello a costoro: la vostra protesta è giustissima, ma invece che andargli spesso contro, ricordatevi chi per l’ennesima volta ha salvato in qualche il vostro posto di lavoro, ovvero l’editore e politico Silvio Berlusconi.
Da lunedì 12 giugno si cambia tutto nell’access di Rete4. Stop al filo leghismo, per un qualcosa di più forzista e moderato. Stop ai dieci collegamenti serali, al massimo tre storie e l’ospite in studio deve essere equilibrato. Fuori il bravo Maurizio Belpietro (probabilmente andrà a Tgcom perché il contratto è in essere), dentro il bravissimo Marcello Vinonuovo. Fuori le litigate alla Mario Giordano che assicuravano ottimi ascolti, dentro la moderazione forzista che farà crollare gli ascolti ma non i voti. Oltre a Mario, che non è d’accordo con questa decisione, i curatori saranno Giuliana Fiorentino, lo stesso Marcello Vinonuovo e l’amico di una vita Enrico Parodi. C’è molta tensione nella redazione del Tg4 e il vento di un cambio di direzione tira fortissimo. Si fa il nome di un ragazzo ben voluto da vertici ed editore: Federico Novella. Qualora Novella fosse vicino alla direzione, non farò mancare il mio appoggio. È giovane e molto bravo e la mia crociata per iniettare nuove leve nei reparti dell’azienda continuerà fino alla fine dei miei giorni a Cologno.
Anche Striscia, in calo di ascolti, l’anno prossimo soffrirà un taglio del budget nonostante gli aut aut di Antonio. Purtroppo, come tutti sanno, ci troviamo in una fase molto delicata dell’azienda, in cui ogni euro è speso con intelligenza. La lamentela è anche sotto il profilo contenutistico: sia chiaro, Striscia continua ad essere una potenza per l’azienda, per gli ascolti, per gli inserzionisti, per i telespettatori, ma idee e inviati devo stare al passo con i tempi. “Carrellata di pasticcini” docet, orribile e inguardabile. Antonio è stato, è e sarà un genio della televisione, ma siamo nel 2017 e lui sa già benissimo come rinnovare Striscia. In bocca al lupo Antonio!
Oggi parlavo con un collega della Spagna, dirigente. Ad un certo punto, ci siamo messi a disquisire sul caso Rai. In Spagna, come nel resto d’Europa, l’azienda pubblica è vista come una vergogna, come una macchina succhia soldi, ma soprattutto come un centro di potere politico fortissimo. Centro di potere lo è sempre stato, ma lo schifo a cui stiamo assistendo in questi giorni è da regime autoritario e le notizie viaggiano veloce per tutto il vecchio continente. Renzi, la Maggioni e i tutti i dirigenti voltagabbana all’occorrenza dovrebbe vergognarsi. Ne vade la reputazione della nostra nazione.
Conosco Enrico Fedocci da quando era nell’arma. Dopo tanti anni di giornalismo in casa nostra, ritorna al vecchio stile di vita, infatti è diventato Maggiore dei Carabinieri. Cambio di vita voluto e spinto dall’amico Andrea Pucci, che per le istituzioni ha un debole e massimo rispetto. Sono certa che in qualche modo ci sarà utile anche all’interno dell’arma. In bocca al lupo anche a te, Enrico.