Silvia Toffanin è cresciuta e ci sono le date dello spostamento da Palazzo dei Cigni a Cinelandia

Sanremo è stato il top del top, un grande successo, bla, bla, bla…..Torniamo alla realtà.
Ne è passato di tempo da quando vedevo la dolce Silvia Toffanin sgambettare a Passaparola o girare l’Italia con lo sfortunato Mosquito.
Al di là della normalissima spinta iniziale di Piersilvio, per il quale ha dovuto ingollare più di un rospo, Silvia si è saputa accaparrare un pubblico sempre più vasto, per due fattori principali, uno prettamente televisivo, l’altro professionale. Il primo perché, andando in onda di sabato, ha l’ottimo traino di Amici e praticamente zero concorrenza sulle altri reti; il secondo perché è oggettivamente brava, e anno dopo anno sempre più spigliata e sicura. Quando entravo negli studi i primi anni di conduzione di Verissimo, si respirava un’atmosfera di forte protezione verso Silvia e un’insicurezza palpabile da parte della stessa; ora, nelle rare volte che entro in studio, come quello che vedo dalla tv, noto una ragazza e una mamma cresciuta, una donna sicura, una conduttrice che ha un piglio energico ma educatissimo, dai gesti “alla Simona Ventura”. Questa cosa mi fa molto piacere, perché mette nero su bianco che oltre ad essere la compagna di Piersilvio Berlusconi, è una che ci sa fare, e bene. Una lancia a favore di questa coppia che, nonostante le mille dicerie, è davvero bellissima e da favola.
Silvia è una ragazza che, negli anni scorsi, ha rifiutato dei programmi di prima serata, facendo benissimo, per altro. Non era pronta e la prima serata l’avrebbe esposta a rischi, polemiche e critiche durissime. Questa edizione di Verissimo, la consacra a conduttrice pronta a volare verso altri lidi, pur mantenendosi il rotocalco settimanale; la sicurezza in conduzione, il saper affrontare bene tante situazioni, le riservano un posto nell’Olimpo delle brave conduttrici e sfatano tante malelingue. La professionalità di Alvin è indiscutibile, proprio come la simpatia di Jonathan, ma mentre negli anni scorsi erano indispensabili per fare da spalla, da quest’anno Silvia potrebbe tenere in mano la trasmissione tranquillamente da sola; tutto sommato, la conduzione a tre dà un’aria di freschezza e ripieno. Silvia cresce e il programma con lei, soprattutto grazie a quella mente geniale di Max Novaresi, sempre più meritatamente in ascesa. Del buon Max, mi ricordo un aneddoto poco piacevole, che in Mediaset l’ha fatto guardare storto per molti anni: Max era come un figlio per Antonio Ricci, fino a quando il papà di Striscia non lo beccò a rubare cassette con filmati da mandare in onda in altre trasmissioni e portare ad un capo progetto (lo show mi pare fosse La sai L’ultima? e l’uomo Adriano Bonfanti, ma non ci metterei la mano sul fuoco). Si sa, nel mondo dello spettacolo, con il tempo, tutti sono riabilitati, e Max ne è uscito alla grande, diventando ad oggi indiscutibilmente uno degli autori più bravi nel panorama tv (Verissimo, Tu si que vales, Sanremo, sono per citarne alcuni), e con grande merito.
I traslochi sono sempre faticosi, ma in questo caso non c’è sono il dolore fisico, ma anche e soprattutto quello morale. Dopo 36 anni, Mediaset a Ottobre lascerà gli studi di Palazzo dei Cigni di Milano2 per trasferirsi in toto a Cologno Monzese. Un andare via che fa tanto male, poiché MI2 è davvero la storia dell’azienda: tutto è cominciato da lì, ma i tagli impongono anche questo (ricordo che gli studi non sono del Biscione ma di Enpam). Per questo evento, c’è una sorta di malinconia, ed è come se un gran pezzo della storia di Fininvest/Mediaset si sgretolasse di colpo. E’ brutto saperlo, vederlo, ma è così, punto. Il trasloco non avverrà di botto; Striscia ha già traslocato, il 31 Luglio toccherà al Tg4 mentre il 31 Agosto a Studio Aperto, i quali andranno nello studio (per l’occasione diviso a metà) dietro al 20. Che numero è? Non ricordo, poco male. Il 30 settembre sarà la volta di Tgcom24, che andrà in una curiosa location, ovvero nel tendone dietro la palazzina di Premium, che si trasformerà magicamente nello Studio 15, numero che prima non esisteva. L’ultimo blocco ad andare via da Palazzo dei Cigni sarà l’agenzia News Mediaset.
Quanti ricordi belli dentro gli studi di Milano2, che tristezza doverli abbandonare….
Voci dicono che potrebbero essere occupati dalla Mondadori (poiché Palazzo Mondadori di Segrate non appartiene a noi, ma a Generali), vista anche la riduzione del personale, ma ancora niente di concreto. Publitalia resta, per ora, nel mitico Palazzo Cellini.
Ciao mitica Milano 2, storia, passione e grande amore di tutti noi attaccatissimi all’azienda.

3 thoughts on “Silvia Toffanin è cresciuta e ci sono le date dello spostamento da Palazzo dei Cigni a Cinelandia

  1. Io non ho vissuto gli anni degli inizi ma sono contento di avere tutto in un unico polo. Da un senso di solidità diciamo. Tutte le più grandi tv del mondo hanno il loro quartier generale con uffici e studi raggruppati in una struttura unica. Ma d’altronde… de gustibus non disputandum est…. per quanto riguarda la toffanin io l’avrei vista bene a condurre l’isola dei famosi. A verissimo e al concerto di natale e’ davvero brava ma mi sembta sempre molto istituzionale. Mi piacerebbe vederla meno imbrigliata.

  2. guarda che lo studio 15 esiste (è stato ricavato anni fa da una parte dello studio 14).
    Quindi secondo le tue informazioni studio aperto e tg4 andrebbero in onda dallo studio 10 (attualmente di quarto grado e la strada dei miracoli), mentre tgcom 24 nella tensostruttura dietro lo studio 11 . A questo punto quarto grado da dove andrebbe in onda? Dal 5 insieme alla toffanin, visto che il 6 e il 7 ormai sono totalmente di premium?
    Grazie,
    ciao

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